Oggi parliamo con Giorgio Cucè,
Founder e Ceo di SEARES
Il nome dell’azienda “Seares” deriva dall’inglese Sea “mare” e dal latino Res “cose” e può pertanto essere tradotto come “Cose di mare”.
 
Si tratta di ricerca applicata al mare, una ricerca che è imprescindibile dal concetto di eco sostenibilità e dal rispetto dell’ambiente marino e da cui nasce la volontà di creare e sviluppare prodotti per il mare. 
 
Il logo raffigura sia l’onda del mare sia il simbolo dell’infinito proprio per sottolineare la ciclicità, perché è dalla continua ricerca che nascono prodotti sostenibili e in linea con la posizione aziendale di Seares: la natura e il mare sempre al primo posto
 
Seares nasce con l’obiettivo di risolvere due problematiche concrete degli ormeggi/ ancoraggi per armatori e operatori nautici, quali la sicurezza dell’ormeggio e il comfort a bordo. 
 
Obiettivo raggiunto con l’invenzione del Seadamp, dispositivo meccanico che sfrutta brevetti internazionali, in grado di coniugare il suo pluripremiato design a caratteristiche tecniche di alto livello. 
 
Seares è molto attenta alle tematiche ambientali e da loro si fa guidare in ogni sua decisione, dalla scelta dei materiali riciclabili all’olio biodegradabile. 
Le componenti di ogni Seadamp sono prodotte usando materie prime di altissima qualità, grazie anche alla collaborazione con aziende partner. L’attenzione e la precisione dei nostri tecnici specializzati nel verificare ogni singolo componente al momento dell’assemblaggio (oltre 16 controlli) garantisce l’elevatissimo standard qualitativo di ogni Seadamp, dal primo all’ultimo.

Ogni prodotto Seares è frutto di brevetti internazionali nati da anni di ricerca e sviluppo etutt’oggi moltissimo viene investito in R&D, per garantire sempre il massimo delle performance dei Seadamp. Seares, sempre attenta ai feedback dei propri clienti, migliora continuamente i propri prodotti cambiando il mondo della nautica e l’ambiente.

PROGETTO VINCITORE PRIMO PREMIO START UP INNOVATIVE ANNO 2018
 
La passione per il mare si è tradotta in tecnologia per chi vive il mare. 
 
E’ proprio da questa forte propensione al mondo green che Seares ha dato vita al più innovativo dei suoi prodotti: il Seadamp PLUS, un ammortizzatore nautico meccatronico in grado di convertire l’energia dal moto ondoso del mare in energia elettrica.
 
Questa tecnologia è frutto di importanti investimenti che la rendono, oggi, disponibile per tutti gli amanti del mare.
Si tratta di ammortizzatori meccatronici che stabilizzano qualsiasi corpo galleggiante, e in parallelo recuperano energia dal loro movimento, per convertirla in energia elettrica; tale energia essere utilizzata per ricaricare, ad esempio, le batterie delle imbarcazioni, oppure per alimentare le colonnine elettriche presenti all’interno dei porti, o per alimentare altre necessità come sistemi di acquisizione dati, o di intelligenza artificiale o sistemi di comunicazione etc,.
 
Le applicazioni possono essere innumerevoli e non si limitano solo al settore nautico.

COSA VI HA SPINTO A PARTECIPARE AL PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA?
 
La volontà di confrontarsi con le altre realtà toscane, e la volontà di misurare il grado della nostra innovazione attraverso il giudizio di una giuria di tutto rispetto
 
A noi piacciono le sfide e fare imprese è già di per sé un impresa. Siamo dell’idea che l ‘innovazione non vada tenuta tra le 4 mura aziendali; l’innovazione deve essere comunicata
 
BENEFICI LEGATI ALLA PARTECIPAZIONE AL PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA?
 
La visibilità data da un premio di tale calibro ha portato a nuove relazioni professionali e nuove sinergie a livello imprenditoriale, aiutandoci a far conoscere la nostra neo nata realtà. Per noi è stato un ottimo trampolino di lancio. 
 

La partecipazione e la vincita ci hanno portato prestigio e credibilità. L’aumento di visibilità e interesse in Seares ci ha aiutato nella ricerca di investitori, permettendoci così di chiudere altri round di investimento.

Partecipare al premio si è rivelato una mossa strategica per i nostri mesi a venire ed essendo la prima certificazione della nostra idea imprenditoriale, lo ricordiamo con grande piacere.
Subito dopo abbiamo vinto il premio nazionale CNA nell’edizione 2019.
 
CONSIGLIEREBBE AD ALTRE AZIENDE DI PARTECIPARE ALLA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO INNOVAZIONE TOSCANA?
 
Consiglio vivamente alle aziende di partecipare perché è un opportunità da non farsi sfuggire, soprattutto per le realtà emergenti; un’opportunità anche per avere un feedback da chi già fa impresa e quindi è già presente nel tessuto imprenditoriale e per avere dei consigli sulla linea della start up nascente. 
 
DUE PAROLE SULLA NOSTRA PARTECIPAZIONE AL PREMIO?
“AVERE LA CONFERMA, ACQUISIRE LA CONSAPEVOLEZZA DEL POTENZIALE DELLA NOSTRA START UP DAVANTI A UNA PLATEA DI TUTTA ECCELLENZA COSTITUITA DALLE REALTA’ TOSCANE”